Lo snodo. Per informare, educare, rispettare

Autorecupero nel parco del Vesuvio

Nell’ambito di un progetto finanziato dalla Fondazione con il Sud, Aliseicoop sta lavorando al recupero di uno spazio abbandonato da utilizzare come Centro di valorizzazione delle risorse e attività del Parco del Vesuvio. Si tratta di un manufatto in non buone condizioni di cui in particolare la terrazza ottagonale, a completamento del parco urbano e come naturale terminale di un percorso in leggero declivio, sarà l’ideale Snodo per la promozione delle attività turistiche dell’area. Aliseicoop ha scelto di attrezzare il camminamento e lo spiazzo ottagonale con una serie di aiuole dove realizzare dei giardini urbani, funzionali ad un duplice scopo: l’opportunità di istruire i visitatori e di educarli ai temi di uno sviluppo sostenibile e del rispetto ambientale, e la necessità di ripensare integralmente ed in modo innovativo tutto il sistema di copertura dell’edificio che versa in uno stato di abbandono. Il degrado della struttura, infatti, impone la completa impermeabilizzazione della superficie ed una soluzione adeguata per l’accessibilità della stessa attraverso percorsi pavimentati alternati ad aiuole drenanti che indirizzino con canalizzazioni le acque. Gran parte dell’intervento, quindi, si concentrerà sulla risoluzione delle problematiche d’infiltrazione delle acque meteore e il ripristino, ove necessario, dei ferri d’armatura, la messa in opera di porzioni di pavimentazione e la creazione dei recinti per la piantumazione.

La struttura sottostante e i vani coperti richiederanno invece: una manutenzione ordinaria, il rifacimento degli intonaci interni e delle pitturazioni, l’adeguamento dell’impianto elettrico ed idrico sanitario. Le facciate esterne, notevolmente degradate sempre a causa delle infiltrazioni, saranno ritinteggiate e ripristinate nelle parti ammalorate. Gli spazi esterni sottostanti la terrazza e a ridosso della pilastratura, saranno interdetti all’accesso delle auto mediante la realizzazione di piccole barriere. Un’ ulteriore attenzione sarà rivolta alla sistemazione e al ripristino, ove necessario, della ringhiera in ferro che circonda l’intero perimetro della terrazza. Parte significativa del lavoro sarà il frutto del contributo manuale dei volontari della Protezione civile che insieme ad Aliseicoop partecipano al Progetto Ipark-Presidio e Cittadinanza dell’Associazione Prodos. 

 

Stato di avanzamento al 27-01-2017

Stato di avanzamento al 4-01-2017

Lo specifico sopralluogo tecnico, ha documentato che dopo la rimozione di tutte le parti ammalorate, si è proceduto al ripristino del solaio di calpestio, delle scale molto danneggiate e di tutte le parti in precedenza rimosse. Si sono poi  sostituite le zanche di ancoraggio della ringhiera e di tutte le parti  gravemente danneggiate dai fenomeni di corrosione del ferro. Si attende il bel tempo per avviare i lavori di impermeabilizzazione e di finitura. Si spera di conseguenza che la ultimazione dei lavori possa concludersi a breve.

Si accludono alcune foto che documentano l’avanzamento dei lavori.

 

Stato d’avanzamento al 25-11-2016

Superato lo “Snodo” faticoso degli incontri preparatori e delle autorizzazioni, finalmente il 21 novembre 2016 si è messa mano alla rifunzionalizzazione della struttura  che dovrà essere il Centro di informazione di turisti e visitatori del Parco del Vesuvio. Si è provveduto alla delimitazione dell’area, al montaggio degli ambiti, nonché alla rimozione delle parti di asfalto e cemento in fase di distacco. Sono stati accuratamente spazzolati i ferri di armatura  ed è stato completato il trattamento inibitore di corrosione di tutte le parti in ferro a vista con specifica malta bi componente.  Si è poi proceduto alla rimozione dei piantoni della ringhiera gravemente danneggiati dalla corrosione del ferro e sostituiti mediante saldatura con nuove staffe di ancoraggio. Sono stati poi ripristinati i coprifili di quasi tutta la terrazza est mediante applicazione di mapegrout, ricostruendo così l’originale fronte della soletta in c.a. che era gravemente danneggiato.

Alcune foto documentano lo stato di avanzamento delle lavorazioni.